Serbatoi speciali: A Pressione: GPL

SERBATOI CILINDRICI ORIZZONTALI D’ACCIAIO AL CARBONIO PER STOCCAGGIO G.P.L. (gas – propano – liquido)

I serbatoi per il contenimento di Propano – miscela di G.P.L., sono costruiti dalla Coopserbatoi arl sulla base di un’esperienza di oltre 20 anni dei tecnici e delle maestranze che ne hanno curato la progettazione e la costruzione seguendo le specifiche richieste del mercato e applicando nel modo più scrupoloso tutte le normative tecniche degli organi italiani ed internazionali del settore.

La realizzazione di questi apparecchi, è suddivisa in tre fasi.
Nella prima si provvede alla specifica richiesta del cliente che ne deve effettuare l’installazione studiandone la fattibilità secondo le norme di costruzione e che una volta acquisita, si passa alla progettazione e all’approvazione del progetto stesso da parte dell’organo compartimentale di competenza.

La seconda fase riguarda la costruzione vera e propria.
Qui è curata molto la cianfrinatura e la pulizia dei lembi da saldare, particolare prioritario per ottenere una saldatura di qualità elevata sia dal lato dell’efficienza che da quello estetico.
Tutto questo seguendo le procedure e i parametri sviluppati ed estrapolati dai 20 anni d’esperienza, ed omologate dagli organi di controllo dopo averle sottoposte a prove di laboratorio.
Attenzione particolare è data altresì dalle maestranze d’officina all’intestatura e alla calandratura delle lamiere, fase rilevante ai fini dell’assemblaggio delle membrane ture e dell’efficienza delle saldature stesse.

La terza fase è rivolta al collaudo del serbatoio. Questo fattore può sembrare agli occhi dei non addetti ai lavori, di relativa importanza, ma è proprio da quest’ottica che parte lo sviluppo delle procedure di costruzione.
Per collaudo la Coopserbatoi arl, oltre a quello finale disposto dall’Ente di controllo in sua presenza ed eventualmente richiesto ed effettuato anche contestualmente con la presenza del cliente, intende tutta una procedura di controllo e della qualità effettuata su ogni singolo pezzo ad iniziare dal controllo della materia prima (provenienza, certificazione ed esame visivo-dimensionale della stessa) ed estendendo il controllo dimensionale a tutta la procedura di costruzione.

Oltre al test con i liquidi penetranti, alla fine della costruzione il serbatoio è sottoposto all’esame radiografico delle saldature nella percentuale richiesta secondo le norme EN inserite nella raccolta “S” della I.S.P.E.S.L. rilasciando idoneo certificato.

Dopo tutto il su indicato iter procedurale, l’apparecchio è sottoposto al collaudo idraulico e lasciato per qualche ora alla pressione di prova dopo averlo idoneamente martellato sulle saldature in particolar modo sugli incroci.

È soltanto così che l’apparecchio può passare all’eventuale sabbiatura e verniciatura, dove anche quest’ultima è soggetta ai controlli degli spessori o dell’eventuale potere isolante quando è richiesto un trattamento superficiale dielettrico che avviene effettuando le misurazioni con lo spessorimetro o con lo scintillografo.

Da tutti questi controlli si traggono le conclusioni per eventuali variazioni di metodologia di costruzione al fine di un’ulteriore miglioria dei nostri prodotti.

 

NOTE ALLA COSTRUZIONE

I serbatoi per G.P.L. marca “ Coopserbatoi “ sono costruiti seguendo scrupolosamente quelli che sono i disegni costruttivi qui di seguito brevemente descritti:
1) – Calcoli di progetto per apparecchio stabile secondo raccolta “VSR” della I.S.P.E.SL. ed ’95 tenendo conto dei seguenti parametri: fluido da contenere, pressione d’esercizio e quindi di progetto, temperatura d’esercizio, coefficiente di saldatura e sovraspessore di corrosione.

2) – Materiali impiegati: anch’essi dettagliatamente descritti sui ns. disegni costruttivi, sono costituiti da lamiere e fondi d’acciaio al carbonio per caldareria ( Fe 510. ½ KW/KG ) collaudati I.S.P.E.S.L. e con trattamento di normalizzazione dei fondi dopo formatura in osservanza delle nuove direttive EN-I.S.P.E.S.L. per quanto concerne il corpo del serbatoio; da tronchetti flangiati in ASTM A 106 Gr B e flangie in ASTM A 105; tiranti e dadi in ASTM e raccordi in A 234 WPB; gli elettrodi ed il filo per l’arco
Sommerso sono stati omologati I.S.P.E.S.L. secondo ns. specifiche interne di saldatura.

3) – Assemblaggio: è effettuato accostando le lamiere di testa in modo che le saldature longitudinali risultino sfalsate di 60°.

4) – Saldature: Nr. 1 passata a filo di riempimento quando presente la cianfrinatura, successive ad arco sommerso sul corpo del serbatoio, prima passata con elettrodi cellulosici sui bocchelli, riempimento con elettrodi basici.

5) – Radiografie: in % richiesta dalla raccolta “S” della I.S.P.E.S.L. Ed. ’95.

6) – Collaudo: idraulico secondo la pressione di prova idraulica nel progetto. ( per i serbatoi G.P.L. = 23 Ate = 22,68 bar = 2,27 Mpa)

I nostri prodotti
 

 

 

A pressione:

  • GPL
  • Aria Compressa
  • Prodotti chimici

 

Non a pressione:

  • Prodotti Chimici
Silos