Serbatoi per carburanti liquidi

SERBATOI CILINDRICI ORIZZONTALI DI ACCIAIO PER STOCCAGGIO IDROCARBURI LIQUIDI

 

1 – CARATTERISTICHE

I serbatoi doppia parete di stoccaggio carburanti di categoria “ A – B – C “, dovranno essere costruiti come da disegno costruttivo allegato. Essi saranno costituiti da:
a)Un serbatoio interno a corpo cilindrico chiuso da due fondi bombati e muniti da uno o più passi d’uomo (secondo richiesta specifica);
b) Un involucro esterno che avvolge interamente il corpo interno in modo da creare un’intercapedine da riempire con apposito liquido (Glicole in soluzione con acqua) atto a rilevare eventuali rotture di uno dei corpi tramite monitoraggio in continuo di apposita strumentazione di controllo (rilevatore di perdite) su nr. 2 manicotti in comunicazione con l’intercapedine e saldati in prossimità del passo d’uomo all’interno del pozzetto antispandimento.

Il fluido di riempimento della camicia deve possedere le seguenti caratteristiche:
- Non deve essere corrosivo;
- Non deve solidificare alle basse temperature
- Non deve essere contaminante o tossico qual’ora venisse a contatto con le falde acquifere;
- Non deve reagire con l’idrocarburo contenuto nel serbatoio.

2 – COSTRUZIONE

2.1 – DIMENSIONI
Le dimensioni dei serbatoi saranno definite secondo le necessità.

2.2 – TOLLERANZE
- capacità reale del serbatoio: + 4% max.
- ovalizzazione del serbatoio principale: max 2%. Nel caso tale valore venisse superato, si dovrà provvedere aggiungendo anelli di rinforzo sul corpo del serbatoio.
2.3 – MATERIALI
Tutti i materiali impiegati per la costruzione devono essere in acciaio EN 10025 Fe 360 B con attestato di conformità all’ordine o certificato di collaudo.
Le lamiere dovranno essere a bordi rifilati con tolleranza spessore Classe D conformemente alla UNI EN 10029 e finitura superficiale secondo UNI EN 10163/1.
Ogni virola dovrà essere ricavata da un’unica lamiera in modo da essere formata con una sola saldatura di unione

I fondi del serbatoio e dell’involucro saranno del tipo bombato “semipiano” sempre in Fe 360 B e dovranno essere formati a freddo ricavati da un’unica lamiera per i fondi di diametro fino a 1920 mm mentre per diametri superiori sarà prevista la saldatura nel terzo superiore .

3 – ASSEMBLAGGIO

L’assemblaggio delle virole e dei fondi per la formatura del serbatoio e dell’involucro dovrà essere eseguito mediante saldatura elettrica semiautomatica (MAG) previa posizionamento e pressatura dei componenti.

4 – SALDATURE

Le saldature saranno effettuate all’arco elettrico automatico (Mag) e all’ arco sommerso secondo le specifiche di saldatura della Raccolta “S” Ed. 95 della UNI EN 288.
Le saldature longitudinali delle virole dovranno essere sfasate tra di loro con un minimo di 150 mm; La distanza minima tra due saldature consecutive dovrà essere superiore a 50 mm.
Non dovrà essere in alcun caso usata la saldatura con tecnica discendente;
Le saldature dovranno essere a piena penetrazione in continuo con procedimenti MAG e/o Arco Sommerso secondo le specifiche della Raccolta “S” Ed. 95 della UNI EN 288.
I saldatori dovranno essere qualificati secondo le UNI EN 287
I materiali di apporto devono essere sempre compatibili con il materiale base e approvati nei procedimenti di saldatura.
I particolari di assiemaggio e saldatura, per la costruzione dei serbatoi, dovranno essere eseguiti come qui di seguito riportato.

5 – COMPONENTI

5.1 - PASSO D’UOMO
Il passo d’uomo costruito in acciaio Fe 360 B, dovrà essere completo di flangia e coperchio come da disegni allegati, sarà corredato di bulloneria testa a martello ed osserverà le specifiche costruttive e funzionali.

5.2 - GUARNIZIONI
Le guarnizioni da mettere sul passo d’uomo saranno in MTVC 66.1 Acrilo-Nitrile.
5.3 - POZZETTO
Il pozzetto, costruito in acciaio Fe 360 B (S 235JRH), avrà le dimensioni come da disegno costruttivo allegato, avrà uno spessore di 4 mm, e sarà saldato sull’involucro in continuo con funzione antispandimento del carburante contenuto.

6 – ACCESSORI

In prossimità della generatrice superiore dell’involucro esterno del serbatoio, all’interno del pozzetto, saranno saldati due manicotti Æ 1” filettati gas per permettere di effettuare il collaudo dell’intercapedine, lo sfiato dell’aria durante la fase di riempimento della stessa e il collegamento dell’apparecchiatura di segnalazione perdite.
Sempre sulla generatrice superiore, simmetricamente alla mezzeria, dovranno essere saldate in continuo alle sottostanti contropiastre di ripartizione del carico, due golfari di sollevamento in lamiera.
Per il fissaggio del cavo di messa a terra, sulla flangia del passo d’uomo e sull’intercapedine circostante allo stesso, saranno saldati dei bulloni con dadi e rondelle in acciaio inox come pure sulla parete esterna del pozzetto antispandimento, mentre dalla parte interna dovrà essere prevista una squadretta in rame per il collegamento della M.T. dell’autocisterna.
Ogni serbatoio dovrà essere corredato di una targa metallica non corrodibile con sopra portante tutti i dati identificativi e di collaudo.
All’interno del serbatoio, in corrispondenza dell’asse del passo d’uomo, sarà posizionata una piastra battiasta avente funzione di rinforzo.

6.1 – ACCESSORI DI SICUREZZA E DI FLUSSO
Ogni serbatoio dovrà essere corredato della strumentazione necessaria per i seguenti servizi:
Asta metrica, prelievo campioni, recupero vapori, carico, eventuale sonda di livello, aspirazione, saturatore o ciclo chiuso. Inoltre, a corredo di ogni serbatoio, dovrà essere fornito un tagliafiamma terminale e una valvola terminale di pressione e depressione in dipendenza del prodotto stoccato.

7 – TRATTAMENTI PROTETTIVI

Il trattamento protettivo superficiale esterno che andrà a contatto col terreno, dovrà prevedere la sabbiatura a metallo quasi bianco equivalente al grado “Sa 2-1/2” secondo normativa SS SIS 05.59.00 – 1967 e successivamente, entro le 24 ore, prima dell’insorgere di tracce di ruggine, uno strato continuo in vetroresina a spessore con fibre di vetro in tessuto di peso non inferiore a 450 g/mq applicato a mano e testato alla fine mediante scintillografo.
Il pozzetto invece potrà essere trattato internamente con vernici epossicatramose.

In alternativa alla vetroresina, se richiesto, sarà applicato uno strato di epossicatrame.
Prima di iniziare il trattamento, tutte le parti aperte dovranno essere idoneamente chiuse.

8 – CONTROLLI E COLLAUDI

I materiali da costruzione prima di andare in lavorazione, saranno preventivamente controllati dall’organo addetto.
Nella fase di lavorazione, serbatoio ed involucro saranno esaminati visivamente per quanto concerne la preparazione dei lembi, l’assemblaggio e le saldature provvedendo quando occorre ad eventuali controlli non distruttivi.
A serbatoio completato, si procederà con l’esame dimensionale e al collaudo ad 1,5 bar di pressione.
L’involucro sarà sottoposto al controllo visivo delle saldature e pressatura dell’intercapedine.
Prima di eseguire l’applicazione del rivestimento, si provvederà al controllo visivo della sabbiatura delle superfici esterne.
A rivestimento ultimato si procederà al rilievo degli spessori se trattasi di vernici o al controllo con scintillografo quando il rivestimento è in vetroresina.

9 – CERTIFICAZIONE

La certificazione che accompagnerà tutti i serbatoi, è costituita dai verbali di collaudo, dalla tabella metrico-capacitiva ed ove richiesto, dagli allegati certificati di origine dei materiali
impiegati.


 

 
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